Sono Alex Serafini e
mi occupo di mental coaching
Dopo una carriera giovanile come pilota motociclistico e una grande passione per l’ atletica leggera, ho deciso di formarmi in ambito psicologico e di Coaching per fornire un supporto a tutti gli atleti che stanno cercando un punto di riferimento.
Nella mia esperienza professionale e non, ho incontrato atleti pronti a mettere anima e corpo nello sport, ma spesso lontani dal raggiungimento del loro obiettivo.
In effetti, chi pratica sport agonistico può vivere un conflitto interno più o meno forte, in bilico tra il desiderio di mettersi alla prova e l’ansia della sconfitta. La dissonanza tra queste due emozioni completamente opposte provoca una condizione di disagio emotivo che l’atleta desidera superare per ristabilire l’equilibrio e provare il piacere di una sana competizione.
Il mio obiettivo è quello di supportare l’atleta con un approccio introspettivo.
I miei servizi
I miei servizi sono rivolti principalmente a chi pratica sport individuali come
motociclismo e atletica leggera, ma non solo.
L’esperienza maturata in più di vent’anni di attività sportiva agonistica, prima nel motociclismo e poi nell’ atletica leggera,
mi ha permesso di sviluppare e affinare le mie conoscenze su quello che comporta un corretto approccio mentale alla competizione e all’attività sportiva.
Il mio approccio viene strutturato in modo da andare a stimolare il rinforzo emotivo focalizzato sull’approccio mentale per preparare obiettivi sportivi specifici.
Utilizzando dialogo, ascolto attivo e introspezione si vanno a stimolare e sviluppare capacità di coping positive negli atleti, migliorando così la qualità della vita e le prestazioni sportive.
Un approccio psicologico positivo è fondamentale.

MENTAL COACHING

COACHING PER I MOTOCICLISTI
2005 – 2010
Pilota di Supermoto a livello internazionale. Miglior risultato: 8° posto nel campionato mondiale 2008 (Cat. S1)
Vincitore del Trofeo delle Nazioni 2006 con il Team Italia Junior.
2010 – 2019
Responsabile reparto corse Supermoto per TM Moto.
Conquistati titoli mondiali costruttori nel 2010, 2012, 2014, 2015, 2016, 2017 e 2019.
2022 – 2023
Laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche con tesi su “Atleti, atletica leggera e l’insorgenza di disturbi psichiatrici correlati all’attività sportiva.”
2016 – 2023
Atleta agonistico di atletica leggera, specializzato nei 100 e 200 metri piani.
2024
Conseguimento abilitazione come tecnico di primo livello FIDAL.
OGGI
Collaboro con piloti motociclisti e atleti.

Perche il
coaching?
Nella vita e nello sport, raggiungere il massimo potenziale richiede non solo dedizione e impegno, ma anche il giusto supporto. Il coaching rappresenta un elemento chiave per chi desidera superare i propri limiti, affrontare sfide e crescere in modo significativo.
Collaboro con allenatori, dirigenti, fisioterapisti e l’entourage dell’atleta per garantire un supporto ottimale.
Scopri il valore del Coaching e perché un Coach può fare la differenza nel tuo percorso
verso il successo.

1. Perché gli atleti che praticano sport individuali sono più predisposti all’ansia e alla depressione?
Gli sport individuali e competitivi, come l’atletica leggera o il motociclismo, aiutano a coltivare importanti abilità psicologiche, quali la concentrazione, la forza, la responsabilità e l’autosufficienza. Inoltre, in questi sport il successo dipende apparentemente dal singolo atleta. A volte però, capita di provare emozioni contrastanti, come il piacere verso lo sport e la gara, ma anche un profondo senso di ansia e rifiuto della

2. Carico da stress emotivo durante una competizione di atletica leggera
L’ambiente competitivo per gli atleti rappresenta un forte fattore di stress, soprattutto per via del fatto che l’esito di una competizione può fortemente influenzare l’autostima e l’identità personale di chi ne prende parte. Inoltre, la valutazione negativa in seguito ad una competizione, per gli sportivi può portare alla perdita di uno status sociale.

3. L’infortunio fisico ed il legame con lo stress psicologico
Una situazione stressante può generare nell’atleta diverse risposte, la cui intensità dipende da altrettanti variabili. Tra queste, ricordiamo: il valore che l’atleta attribuisce al fattore esterno, la personalità intesa come ansia di tratto e perfezionismo, la storia degli stressor fino a questo momento e le strategie e risposte messe in atto per far fronte all’evento stressante. Risposte emotive negative si possono presentare





